- 28.05.2026
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Sigarette elettroniche: il Tribunale federale conferma i limiti legali dei serbatoi
Due recenti sentenze del Tribunale federale confermano in modo chiaro che i limiti imposti dalla legislazione svizzera alle sigarette elettroniche devono essere rispettati rigorosamente — anche quando alcuni produttori o distributori cercano di aggirare la legge attraverso artifici tecnici o commerciali.
Secondo una recente inchiesta del magazine Beobachter, diversi prodotti commercializzati sul mercato svizzero venivano venduti con sistemi che permettevano di superare di fatto il limite legale di 2 ml di liquido contenente nicotina previsto dalla normativa svizzera ed europea. Alcuni dispositivi, ad esempio, erano commercializzati con serbatoi supplementari («Zusatztanks») oppure progettati in modo tale da consentire una capacità totale largamente superiore al limite autorizzato.
In una sentenza importante del 14 aprile 2026, il Tribunale federale ha dato ragione al chimico cantonale ginevrino in un caso riguardante sigarette elettroniche vendute con serbatoi aggiuntivi. Il Tribunale afferma chiaramente che il limite legale di 2 ml non può essere aggirato mediante la presenza di serbatoi supplementari forniti insieme al prodotto.
In un altro caso, un’azienda commercializzava sigarette elettroniche con serbatoi da 3,5 ml e 4,3 ml sostenendo che soltanto 2 ml fossero effettivamente riempiti di liquido. Anche in questo caso il Tribunale federale ha respinto questa interpretazione e confermato che il criterio determinante è la capacità massima del serbatoio stesso.
Esempi dei prodotti oggetto delle due sentenze del Tribunale federale
Queste decisioni sono importanti sotto diversi aspetti.
In primo luogo, ricordano che i limiti tecnici imposti alle sigarette elettroniche non costituiscono semplici raccomandazioni, bensì requisiti legali vincolanti destinati a proteggere la salute pubblica, in particolare quella dei giovani.
In secondo luogo, illustrano le numerose strategie di aggiramento che si stanno sviluppando attualmente sul mercato dei nuovi prodotti contenenti nicotina. Da diversi anni si osserva una moltiplicazione dei cosiddetti «big puff devices», talvolta commercializzati con sistemi modulari o serbatoi separati che consentono di eludere le restrizioni esistenti.
In terzo luogo, queste sentenze mostrano il ruolo essenziale svolto dalle autorità cantonali di controllo — in particolare dai chimici cantonali — nell’applicazione concreta della legislazione sui prodotti del tabacco e della nicotina. Senza un controllo attivo da parte delle autorità, una parte significativa delle violazioni della legge rischia di rimanere ampiamente invisibile.
Queste decisioni intervengono in un contesto in cui il mercato delle sigarette elettroniche evolve estremamente rapidamente, con un aumento continuo delle capacità dei dispositivi, delle concentrazioni di nicotina e delle strategie di marketing rivolte in particolare ai giovani consumatori.
Per AT Svizzera, queste sentenze sottolineano la necessità di:
- garantire un’applicazione rigorosa della legislazione esistente;
- rafforzare le capacità di controllo delle autorità;
- evitare le zone grigie normative;
- e adattare rapidamente la regolamentazione all’evoluzione del mercato dei prodotti contenenti nicotina.
I nuovi prodotti contenenti nicotina sono oggi concepiti secondo una logica industriale di innovazione rapida e di aggiramento permanente dei limiti normativi. In questo contesto, regole chiare da sole non bastano: la loro applicazione effettiva è essenziale.
Angeli, Thomas (2026) - Bundesgericht stoppt Trickserei der Vape-Industrie - Beobachter - 27. Mai 2026 https://www.beobachter.ch/konsum/bundesgericht-stoppt-trickserei-der-vape-industrie-940465
Angeli, Thomas (2024) Händler hebeln das Gesetz aus. Nach wie vor sind in Schweizer Onlineshops illegale Einweg-Vapes erhältlich. Dank einer Schlaumeierei. In : Beobachter, 13 septembre 2024. En ligne : https://www.beobachter.ch/gesundheit/vape-handler-tricksen-das-gesetz-aus-746154.
Tribunal fédéral, Arrêt du 14 avril 2026, ch. 2C_492/2025. https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza://14-04-2026-2C_492-2025&lang=de&zoom=&type=show_document
Tribunal fédéral, du 14 avril 2026, ch. 2C_353/2025. http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F14-04-2026-2C_353-2025&lang=de&type=show_document