Parlamento: ora il littering sarà multato su tutto il territorio svizzero

Il littering sarà sanzionato con una multa su tutto il territorio svizzero, lo ha deciso il Parlamento. Il mozzicone di sigaretta è il rifiuto di gran lunga più gettato a terra, e ciò ovunque, anche nel cuore della natura. Anche i resti di sigarette elettroniche monouso figureranno tra i rifiuti il cui abbandono sarà punito con una multa.

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Nell’ambito della revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) – revisione con la quale il Parlamento intende rafforzare l’economia circolare in Svizzera – ora il nuovo articolo 61 capoverso 4 LPAmb prevede un divieto di littering, valido a livello nazionale. Una multa fino a 300 franchi sanzionerà chiunque, su tutto il territorio svizzero

«intenzionalmente o per negligenza, getta o abbandona in modo illecito rifiuti, anche in piccola quantità».

Ovunque sul pianeta, il mozzicone di sigaretta è il rifiuto più frequentemente gettato a terra. Secondo alcuni studi, in Svizzera è lì che finiscono circa due terzi dei resti di sigaretta, ossia oltre 6 miliardi di mozziconi l’anno. I mozziconi sono oggetti sintetici e, una volta a terra, iniziano un lunghissimo processo di disgregazione in microplastiche. Ma questo non è l’unico problema, poiché disgregandosi rilasciano anche numerose sostanze tossiche. In altre parole: i mozziconi di sigaretta sono un pericolo per l’essere umano e per gli animali. Da decenni oramai le sigarette in commercio sono munite di questi filtri assolutamente inutili che, contrariamente a quanto vogliono far credere i fabbricanti, non proteggono per niente la salute della fumatrice o del fumatore. Sono quindi loro, i fabbricanti di sigarette, i principali responsabili di questo enorme problema di littering e di contaminazione dell’ambiente nel quale viviamo.

Come se non bastasse, ora in commercio si trovano anche altri prodotti che, una volta consumati, non vengono smaltiti correttamente, in particolare le sigarette elettroniche usa e getta. Questi rifiuti contengono sostanze tossiche, metalli pesanti e residui di nicotina, e costituiscono una seria minaccia per le acque, per l’aria e per il suolo. I resti di sigaretta elettronica non sono semplici rifiuti, ma sono rifiuti tossici. In primo luogo, non sono biodegradabili. In seguito, una volta a terra si mescolano con le foglie e sono poi trascinati via dalle precipitazioni, finché non si decompongono in microplastiche e sostanze chimiche che confluiscono nelle canalizzazioni pubbliche, inquinano le acque e mettono in pericolo la fauna.

Ora spetta alle autorità cantonali e comunali controllare attivamente l’applicazione del divieto deciso dal Parlamento e multare chi lo infrange. Durante la fase iniziale, si tratterà soprattutto di modificare in modo radicale e duraturo le abitudini.

Link

https://www.fedlex.admin.ch/eli/fga/2024/682/it#mod_u27

https://www.bafu.admin.ch/dam/bafu/it/dokumente/abfall/fachinfo-daten/kunststoffe-7-littering.pdf.download.pdf/07-Matiere-plastiche-V.pdf

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