Il Consiglio nazionale blocca la ratifica della Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabacco – vittoria per l’industria del tabacco

Il Consiglio nazionale ha respinto oggi la mozione, presentata dalla consigliera nazionale Laurence Fehlmann Rielle, volta a ratificare la Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabacco (FCTC). Ignora così sia la raccomandazione del Consiglio federale sia l’ampio sostegno del mondo della sanità, che da anni invita la Svizzera ad aderire a questo accordo internazionale.

Questa decisione significa che la Svizzera resta tra i pochi Paesi europei ad aver firmato la convenzione senza averla ancora ratificata. A livello globale, 183 Stati hanno già attuato questo accordo, introducendo misure basate su evidenze scientifiche come restrizioni alla pubblicità, aumenti delle tasse e la protezione dal fumo passivo.

Già lo scorso anno, più di un centinaio di professionisti della salute ed esperti avevano invitato, in una lettera aperta indirizzata al Consiglio federale e al Parlamento, a porre fine a oltre vent’anni di immobilismo e a rafforzare finalmente la protezione dei giovani dai prodotti del tabacco e della nicotina.

107 parlamentari hanno votato contro questa mozione. Questo voto negativo è il risultato di una mobilitazione particolarmente intensa della lobby del tabacco, che da anni cerca di impedire qualsiasi restrizione su uno dei prodotti più pericolosi e mortali per la salute, con l’unico obiettivo di massimizzare i propri profitti.

Con questo rifiuto, il Consiglio nazionale perde ancora una volta un’occasione chiave per allineare la politica svizzera in materia di tabacco agli standard internazionali e migliorare la protezione della popolazione. Mentre altri Paesi agiscono in modo coerente, la Svizzera rimane così uno degli ultimi Paesi europei al di fuori di questo accordo globale di sanità pubblica.

Si pone ora la questione se la Svizzera non debba semplicemente ritirare la propria firma da questa convenzione. È opportuno continuare a mantenere una posizione ipocrita, lasciando credere che dopo oltre vent’anni il Parlamento svizzero troverà un giorno il coraggio di opporsi all’industria del tabacco? Oppure conviene piuttosto riconoscere la realtà, abbandonare questa convenzione per la Svizzera e accettare che, nel nostro Paese, una delle industrie più mortali al mondo continui a regnare quasi senza ostacoli?

Maggiori informazioni:

Il Consiglio federale raccomanda la ratifica della Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabagismo (FCTC)

https://www.at-schweiz.ch/it/attualita/news/consiglio-federale-raccomanda-la-ratifica-fctc/

Esperti della salute chiedono la ratifica della Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabagismo

https://www.at-schweiz.ch/it/attualita/news/comunicato-lettera-aperta-fctc/

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